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	<title>trasferte &#8211; StudioGinesi.it</title>
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	<description>Studio Commerciale Ginesi</description>
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		<title>Legge di Bilancio 2025 S.O. N.43 della G.U.31/12/2024 N.305</title>
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		<pubDate>Tue, 07 Jan 2025 18:52:45 +0000</pubDate>
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		<category><![CDATA[Lavoro]]></category>
		<category><![CDATA[trasferte]]></category>
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					<description><![CDATA[Novità per i rimborsi nelle spese di trasferta e spese vitto alloggio e viaggi Dal 1 Gennaio 2025 sono modificati alcuni articoli del Tuir (Testo unico imposte sui redditi) , in particolare l&#8217;art.81 della legge di bilancio modifica gli articoli fiscali che trattano disposizioni relative ai rimborsi per le trasferte e alle modalità di pagamento&#8230;]]></description>
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<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph"><strong><em>Novità per i rimborsi nelle spese di trasferta e spese vitto alloggio e viagg</em></strong><em>i</em></p>



<p class="wp-block-paragraph">Dal 1 Gennaio 2025 sono modificati alcuni articoli del Tuir (Testo unico imposte sui redditi) , in particolare  l&#8217;art.81 della legge di bilancio modifica gli articoli fiscali che trattano disposizioni relative ai rimborsi per le trasferte e alle modalità di pagamento delle spese stesse.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La norma prevede che  i rimborsi delle spese per vitto ,alloggio, viaggio e trasporto per le trasferte, <strong>sono esclusi da imponibilità solo se i relativi pagamenti  sono eseguiti con versamento bancario o postale ovvero mediante altri sistemi di pagamento diversi dal contante.</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>I pagamenti in contanti divengono  invece interamente imponibili.</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">La norma impone quindi la massima attenzione  alle modalità di pagamento delle spese  per  le quali lavoratori dipendenti e lavoratori autonomi  richiederanno il rimborso per le spese di trasferta.</p>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<p class="wp-block-paragraph">L’obbligo sulla modalità di pagamento mediante versamento bancario,postale o modalità diverse dal contanti riguarda anche le spese relative a prestazioni alberghiere, di somministrazione di alimenti e bevande nonché di viaggio e trasporto addebitate analiticamente al</p>



<p class="wp-block-paragraph">Gli articoli del Tuir interessati sono l’art.51, l&#8217;art.54,art.95 e art.108</p>



<p class="has-dark-gray-color has-text-color has-background has-link-color wp-elements-2 wp-block-paragraph" style="background-color:#2a625a73"></p>
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		<title>Spese sanitarie detraibili tramite 730/2026 o Modello Redditi PF</title>
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		<dc:creator><![CDATA[studioadmin]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 13 May 2024 19:01:48 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Aziendale]]></category>
		<category><![CDATA[Dichiarazione dei Redditi]]></category>
		<category><![CDATA[Ferie]]></category>
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		<category><![CDATA[modello redditi]]></category>
		<category><![CDATA[spese sanitarie]]></category>
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					<description><![CDATA[Le spese sanitarie rientrano tra gli oneri detraibili dall’IRPEF dei contribuenti e dei familiari fiscalmente a carico degli stessi. Per poter usufruire di tale detrazione è necessario inserire le spese nella dichiarazione dei redditi nel modello PF o 730. L’importo che si può portare in detrazione è pari al 19% del totale delle spese al&#8230;]]></description>
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<p class="wp-block-paragraph">Le spese sanitarie rientrano tra gli oneri detraibili dall’IRPEF dei contribuenti e dei familiari fiscalmente a carico degli stessi. Per poter usufruire di tale detrazione è necessario inserire le spese nella dichiarazione dei redditi nel modello PF o 730.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L’importo che si può portare in detrazione è pari al 19% del totale delle spese al netto della franchigia di 129,11€. Per fare un esempio pratico, se nell’anno solare 2025 ho spese sanitarie per un totale di 1000€ per ricavare l’importo detraibile devo togliere la franchigia e calcolarne poi il 19%, nel nostro caso 1000-129,11= 870,89€ x 19% = 165,47€. L’importo che posso portare in detrazione sarà quindi 165,47€.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Le spese dovranno essere sostenute tramite mezzi di pagamento tracciati quali bonifici bancari, carte di credito, bancomat, assegni bancari ecc.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Le uniche spese escluse da quest’obbligo sono quelle per acquisto di medicinali, dispositivi medici e spese per prestazioni sanitarie rese da strutture pubbliche o private accreditate al SSN.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il contribuente ha l’onere di dimostrare la tracciabilità del pagamento tramite ricevute bancomat, copie di versamento di bonifici, estratti conto di carte di credito/debito/prepagate, copia bollettini postali ecc. oppure nella fattura o ricevuta fiscale rilasciata dall’ente deve essere specificato che il pagamento sia avvenuto tramite mezzi tracciati oltre che indicare il codice fiscale del contribuente interessato.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Rientrano tra le spese mediche detraibili (anche per i familiari a carico) le spese mediche generiche e di assistenza specifica, spese per prestazioni specialistiche, chirurgiche e per protesi dentarie.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Per quanto riguarda i portatori di handicap, quindi i soggetti regolati dalla L. 104/1992 a queste spese si aggiungono le spese per i mezzi necessari all’accompagnamento, alla deambulazione, locomozione e sollevamento nonché i sussidi tecnici e informatici per l’integrazione e l’autosufficienza. Nel suddetto caso non è prevista una franchigia e l’importo della spesa è detraibile in toto. Il limite complessivo della spesa è di 18.075,99€ suddiviso in un periodo di 4 anni.</p>



<p class="wp-block-paragraph">È data la possibilità di  detrarre anche le spese sanitarie nell’interesse di familiari affetti da patologie qualora gli stessi non abbiano capienza (anche se non a carico) per un importo annuo massimo pari a 6.197,48€ a patto che la spesa sia effettivamente sostenuta dal contribuente.</p>



<ul class="wp-block-list">
<li>La detrazione spetta interamente se l’importo del reddito complessivo non è superiore a 120.000€;</li>



<li>Se il reddito è compreso tra 120.000€ e 240.000€ la detrazione sarà calcolata per l’importo risultante dal coefficiente X = (240.000-reddito complessivo) /120.000;</li>



<li>Se il reddito complessivo eccede i 240.000€ non spetta alcuna detrazione.</li>
</ul>
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