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Fattura elettronica

Ultimo giorno per le fatture cartacee verso la Pubblica Amministrazione;

 

A partire dal 31 Marzo 2015 non potranno più essere accettate, quindi pagate, fatture cartacee Verso la Pubblica

amministrazione; ultimo giorno.

Vengono in aiuto le Camere di commercio, software house e professionisti; sembra che nel 2015 saranno quasi 60 milioni di transazioni.

Forza e coraggio, avanti con le fatture elettroniche.

Fine segreto bancario ?

Dal 24 giugno 2013 le banche, le poste etc. devono comunicare all’Agenzia dell’entrate tutti coloro che hanno rapporti economico/finanziari con saldi di inizio e fine periodo di ogni esercizio.
In questo modo il fisco potrà accedere comodamente sui conti di tutti gli italiani; inoltre potrà conoscere sempre meglio i redditi di ciascuno e sbagliare sempre meno.

Fino a poco tempo fa il fisco poteva sì controllare i contribuenti ma aveva bisogno di permessi della magistratura; ORA  NO ! tutti i movimenti e saldi saranno a conoscenza dell’amministrazione in modo automatico.

FINE SEGRETO BANCARIO ? a Voi la risposta ! ! !

 

Aumento Iva addio ?

Macchè ! ! ! Rimandato ad ottobre e poi si vedrà. Forse un altro rinvio sino al 01/01/2014;

Occorre trovare però le giuste e nuove coperture .

Ricapitolando : STOP all’aumento IVA dal 21% al 22% sino ad Ottobre; questo mancato aumento sarà coperto con il raddoppio delle imposte sulle sigarette elettroniche (si parla dal 2014) e ad alcuni aumenti di accise, di anticipi degli acconti Irpef, Ires ed Irap.

Ma allora ! ! ! Meglio vederci più chiaro, intanto compro un bel paio di occhiali.

Il seguito lo vedremo più avanti.

Non si espropria la casa dove si abita

Almeno cosi pare ! ! !

Il cosiddetto decreto del “fare” ha alcune novità sulle “Disposizioni per la riscossione mediante ruolo” ed espropriazione immobiliare sul contribuente.

Occorre notare, ai sensi della normativa, che Equitalia  non potrà dare corso all’espropriazione se l’ immobile è l’unico di proprietà del debitore, con alcune esclusioni (abitazioni di lusso, fabbricati categorie cat. A/8 e A/9), è adibito ad uso abitativo e lo stesso vi risiede; nei casi diversi da quello appena descritto, si potrà procedere, invece, all’espropriazione immobiliare ma solo se l’importo complessivo del credito nei confronti del Fisco superi le 120mila euro.

Comunque, Equitalia ha il potere di iscrivere ipoteca su questo immobile se il credito a ruolo supera le 20 mila euro.

Equitalia può però continuare ad intervenire nei pignoramenti promossi dai creditori di diritto comune per i quali divieto di esproprio non è operante.

Danneggiamento informatico

Cassazione sez.I penale del 05 marzo nr. 8555.

In modo riassuntivo dice che il dipendente che cancella un numero rilevante di dati dal computer dove lavora e anche se i files sono stati recuperati con l’intervento di un tecnico informatico commette un reato.

La corte è quindi dell’avviso che anche la semplice eliminazione dei dati informatici anche se recuperabili o recuperati è di per sè produttiva di danno; se inoltre vi è condotta dolosa oltre che all’illecito penale, può comportare anche una sanzione disciplinare nei confronti del dipendente ed è fonte di responsabilità civile e può determinare la condanna al risarcimento dei danni.